Cenerentola

C’era una volta, in un paese lontano, un gentiluomo vedovo che viveva in una bella casa con la sua unica figlia.

Egli donava alla sua adorata bambina qualsiasi cosa ella desiderasse: bei vestiti, un cucciolo, un cavallo. Tuttavia capiva che la piccola aveva bisogno delle cure di una madre. Così si risposò, scegliendo una donna che aveva due figlie giovani, le quali, egli sperava, sarebbero diventate compagne di giochi della sua bambina. Sfortunatamente, il buon uomo morì poco tempo dopo, ed allora la matrigna mostrò la sua vera natura. Cenerentola viene ridotta a far da serva nel suo stesso palazzo. La matrigna predilige senza mezze misure le sue due figlie a Cenerentola, della quale invidia bellezza e grazia visto che Anastasia e Genoveffa, le figlie di Lady Tremain, non sono dotate della minima grazia ne nell’aspetto ne nelle maniere. Cenerentola invece resta affascinante anche se vestita di stracci e sempre impegnata nelle mille faccende domestiche.

Con incredibile spirito di sopportazione, la giovane accetta di occuparsi da sola dell’intero palazzo e subisce con pazienza umiliazioni continue. Il suo solo conforto giunge dai suoi sogni e dall’amicizia con gli animali di casa, cani, cavalli, uccellini e, soprattutto, topolini.

Un giorno il re organizza un ballo per trovare finalmente una moglie al principe: Ogni ragazza in età da marito deve recarsi al castello per la festa.

Questo vuol dire che anche Cenerentola è invitata. Purtroppo le malvagie sorellastre e la perfida matrigna caricano di lavoro la giovane che, così, non può prepararsi per andare a palazzo. I suoi amici animali si impegneranno allora nel prepararle un vestito recuperando il materiale per il castello, Cenerentola è contentissima peccato che le sorelle le ridurranno il vestito in brandelli “reclamando” i materiali usati dagli amici topolini.

Cenerentola è nel suo giardino a piangere disperata per la delusione e l’umiliazione ma all’improvviso appare dal nulla una fata madrina che l’abbraccia e la consola, e agitando la sua bacchetta trasforma una zucca in una splendida carrozza, i topolini in cavalli bianchi, il cavallo in cocchiere e il cane in lacchè. E con un ultimo tocco anche il vestito di stracci diventa un abito meraviglioso. Una sola raccomandazione farà la fata alla piccola: la magia a mezzanotte svanirà.

A palazzo il principe è annoiato; gli si presentano centinaia di pretendenti, ma nessuna lo interessa. Ma dopo l’ennesimo inchino alzando lo sguardo, vede una ragazza che appare smarrita; una ragazza bellissima. Anzichè attendere che le si avvicini e che si inchini, il principe va da lei e inizia a danzare. Lui non sa chi lei sia, lei non si rende conto che lui è il principe, ma non importa. I due ragazzi danzeranno per tutta la notte.

Allo scoccare della mezzanotte Cenerentola è ancora in compagnia del principe, ma deve fuggire e in fretta. Durante la corsa perde una delle favolose scarpette di cristallo che la fata le ha donato che sarà il solo indizio in mano al principe per ritrovarla.

Il granduca sarà costretto a girare casa per casa alla ricerca della fanciulla in grado di indossare la scarpetta, ma non sarà certo un’ impresa facile! Solo all’ultima casa riesce a trovare Cenerentola.

Il Principe e Cenerentola si sposarono e vissero per sempre felici e contenti.

 

 

1
Ciao!
Vuoi avere qualche informazione sul corso LIS?
Powered by